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	<title>Questa Vita &#187; vento</title>
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	<description>Di cosa parliamo quando parliamo d&#039;amore</description>
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		<title>Tornerò, forse tornerò (3° Episodio)</title>
		<link>http://www.questavita.net/2008/07/tornero-forse-tornero-terzo-episodio/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 10:06:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Bordo]]></category>
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		<description><![CDATA[Non c&#8217;è due senza tre, dicevano gli antichi. Io invece parlo tris di cuori, anche se non ho idea di cosa sia il poker o la scalaquaranta. Tra una manciata di ore parto, stavolta in solitaria, per la Germania Orientale (ex-DDR). L&#8217;unica cosa che so, adesso, è che non so dove sarò tra tre giorni.  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3301" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-3301" title="Zakopane Soffuso, JO 2007" src="http://www.questavita.net/wp-content/uploads/2008/07/zakopane.jpg" alt="Zakopane Soffuso, JO 2007" width="500" height="169" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.questavita.net/2006/08/tornero-forse-tornero/" target="_blank">Non</a> c&#8217;è <a href="http://www.questavita.net/2007/07/tornero-forse-tornero-2%c2%b0-episodio/" target="_blank">due</a> senza <strong>tre</strong>, dicevano gli antichi. Io invece parlo tris di cuori, anche se non ho idea di cosa sia il poker o la scalaquaranta. Tra una manciata di ore parto, stavolta <strong>in solitaria</strong>, per la Germania Orientale (ex-<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Germania_Est" target="_blank">DDR</a>). L&#8217;unica cosa che so, adesso, è che non so dove sarò tra tre giorni.  Non so dove dormirò, nè chi incontrerò, nè se sarò preso da euforia o mestizia. So che sarò <strong>libero</strong>, questo sì, da pensieri nemici e zavorre spirituali. Me lo sono imposto, come mi sono imposto di ridurre il peso dello zaino. Dopo due anni di esperienza non posso  permettermi di superare i 12 chilogrammi. Un paio di provvedimenti che ho deciso di prendere: sostituisco il sacco a pelo col sacco lenzuolo (il fuoco interiore mi riscalderà) e porto un asciugamano in microfibra (che occupa la metà della metà di quello normale). Tuttavia ad alzare il peso dello zainone ci sarà il <a href="http://flickr.com/photos/native/2706633464/" target="_blank">chilogrammo di libri</a> che ho deciso di leggere sulla strada. Due libri di carattere storico-politico sulla DDR e <em>&#8220;Walden, ovvero vita nei boschi&#8221;</em> di  Thoreau. La mia mente è feconda, pronta a farsi contaminare da luoghi ed emozioni. Credo nel viaggio come la più proficua occasione di crescita e apertura mentale. Conoscerò volti liberi, sarò l&#8217;uomo più contento del mondo ad ascoltare le storie di chi mi si porrà davanti. D&#8217;altronde sto già lì. Ad osservare la gente che corre per le stazioni, i <em>backpackers </em>ovunque negli ostelli, i giapponesi che esplorano con la costanza delle formiche, la coppia rastafari che non manca mai e i <em>clochard </em>che si dividono tra un marciapiede e un treno merci. Sto già ad immaginarmi Wagner, Nietzsche, Engels, Schopenhauer, Goethe, Mozart, ahimè Hitler e Mengele e le SS e la Gestapo, e tutti i personaggi  e le entità che orbitano attorno alla mia microsfera culturale sotto la voce Germania. Respirerò la loro aria, ci pensate? Tappe obbligate: Weimar (dove fu fondata la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_di_Weimar" target="_blank">famosa repubblica</a>), Norimberga (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raduno_di_Norimberga" target="_blank">raduno</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_di_Norimberga" target="_blank">processo</a>), Potsdam (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_di_Potsdam" target="_blank">conferenza</a>), Dachau (<a href="http://www.lager.it/dachau.html" target="_blank">lager</a>), Bamberg e Dresda. Dell&#8217;Ovest visiterò Monaco, Amburgo e la Foresta Nera<sup id="cite_ref-1" class="reference"><span style="color: #ff0000;">♥</span></sup>. Questo l&#8217;itinerario di massima. Non so se lo rispetterò e in quale ordine, lascerò fluire il viaggio come un lungo torrente di sogni. Tornerò anche a Berlino, e alloggerò rigorosamente nella parte Est. Ne rimasi folgorato due anni fa: l&#8217;atmosfera così malinconicamente umana, la storia promanata dai palazzoni stile sovietico, le strade e le piazze enormi. Camminarò dalle parti di Alexander Platz con Yann Tiersen in cuffia. Nulla di più ispirante. L&#8217;ultima volta ci andai in inverno, mi ricordo i faccioni congelati di Marx ed Engels e gli amici del liceo e le pallate di neve a lunga distanza: un altro motivo di commozione e trasporto. Ci torno: <strong>romantico</strong>, <em>libero</em>, <strong>sognante</strong>, <span style="text-decoration: underline;"><strong>felice</strong></span>.<br />
<span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ffffff;">.</span></span>
</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ffffff;">.</span></span></p>
<p style="text-align: center;">
<p><span style="color: #ff0000;">♥</span>: la Foresta Nera merita un capitolo a parte&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Sospensione dell&#8217;Attimo</title>
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		<pubDate>Fri, 02 May 2008 07:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Versi]]></category>
		<category><![CDATA[graminacee]]></category>
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		<description><![CDATA[Spighe di graminacee Imbevute di rugiada — Molotov al vento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><em>Spighe di graminacee<br />
Imbevute di rugiada —<br />
Molotov al vento.</em></h2>
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		<title>Immaginarci tra le montagne</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 21:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Immaginarci tra le montagne, su, tra le foreste che respirano, donando alle nostre aspre anime l&#8217;ossigeno più puro di sempre. A regnare su noi un cielo di cristallo con stelle brillanti, a rappresentare desidèri espressi chissà quando ed esauditi chissà come. Come sottofondo il piano minimalista di Ludovico Einaudi, e in cerchio discorsi sull&#8217;amore per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Immaginarci tra le montagne, su, tra le foreste che respirano, donando alle nostre aspre anime l&#8217;ossigeno più puro di sempre.<br />
A regnare su noi un cielo di crista<font color="#ff0000">ll</font>o con ste<font color="#ff0000">ll</font>e bri<font color="#ff0000">ll</font>anti, a rappresentare desidèri espressi chissà quando ed esauditi chissà come. Come sottofondo il piano minimalista di <a href="http://www.ludovicoeinaudi.com/" target="_blank">Ludovico Einaudi</a>, e in cerchio discorsi sull&#8217;amore per la vita, per la Natura, sulle cortesie del <a href="http://bossa.splinder.com/post/15781814/Soffia+il+tempo" target="_blank">vento</a>, sulla pace dei sensi, sulla benvoluta eternità degli attimi. Stati di gioia assaporati col sorriso, nella loro totalità. E le brune colline che nascondono la luce dell&#8217;alba, ci osservano con lo stupore di un hobbit. Siamo un tuttuno col mistero e ce ne compiacciamo. La serenità dei campi di grano, le tane dei grilli compositori, l&#8217;ancestrale maternità della Luna. Madre Natura ha scolpito per noi la cornice per i momenti più belli della nostra vita. <em>Dio, sei il nostro respiro</em>. Degustiamo il tuo candore e la tua perfezione, quassù dove non c&#8217;è né tempo, né spazio, né scelta. Un incantesimo di positività e calma interiore. <strong>Tutto è vita</strong>. Intrinsechi all&#8217;armonia, come la linfa che scorre nelle piante, o l&#8217;acqua che lentamente si insinua negli antri profondi del suolo e va a nutrire una radice. Parte di essa, <strong>e co-autori</strong>. Tutto è Dio quassù, e anche noi lo siamo, come divengono luce i prismi che ricevono e dividono e diffondono i raggi astrali, che vanno a posarsi sul bosco come fosse un abito di seta sull&#8217;esile corpo di una regina elfica. L&#8217;argenteo velo di Dio ci coglie, ci scalda, ci perde, ci ritrova. <font color="#000080"><strong>Nell&#8217;assoluto</strong></font>.<img src="http://www.questavita.net/wp-content/uploads/2008/02/530075494_9ca58efe2e.jpg" alt="La foresta di notte" align="middle" border="0" hspace="5" vspace="5" /></p>
<p align="justify"><font color="#999999"><em>* photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/forested_streams/" target="_blank">David</a>@Flickr </em></font></p>
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