Quando sarà, sarà solo un arrivederci.
È bastato lavarmi i denti due volte e ripensare ai pini d’oro che lunedì scorso mi hanno riaccompagnato a casa alle 2 di notte, sulla Monterotondo-Roma. Il Tevere era laccato di Luna, ho avuto il tempo di ammirarlo dal ponte. Pareva un mosaico in moto perpetuo: l’acqua si componeva in tasselli di marmo lucido, e [...]