Category Archive for 'Frammenti di Viaggio'

Non c’è due senza tre, dicevano gli antichi. Io invece parlo tris di cuori, anche se non ho idea di cosa sia il poker o la scalaquaranta. Tra una manciata di ore parto, stavolta in solitaria, per la Germania Orientale (ex-DDR). L’unica cosa che so, adesso, è che non so dove sarò tra tre giorni.  [...]

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ancora scrive la penna arancione che presi all’anker hostel, oslo, norvegia, durante l’ultima tappa del primo ed indimenticabile interrail in scandinavia. per chiedere una stanza c’era un’insolita fila, tanto che luca nell’attesa si appoggiò sul tavolino del bar e si abbandonò in un febbrile sonno improvvisato. si chino su sé stesso, sebbene la cassa dello [...]

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Good Bye Lenin!

Ho visto Good Bye Lenin!, anno 2003, regia di Wolfgang Becker. L’ho finito di guardare in quest’istante, in realtà. Sono ancora emozionato, tuttavia non vi dirò nulla a riguardo, o meglio, non commenterò il film in sé. Ciò poiché non penso di esserne all’altezza, non sono e non mi ritengo abbastanza esperto di cinema. [...]

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Erano le 23.00 almeno, forse venerdì, in quel di Cracovia, Polonia.
Parto dall’ostello per un giro di perlustrazione, per sondare la vita notturna della città.
Era umido, e non ero solo a camminare verso il centro. Con me il mio compagno di viaggio, e un po’ di gente da tutto il mondo conosciuta all’ostello. Persone con cui [...]

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Dormo senza cuscino da quella volta in cui m’arrangiai sul pavimento polveroso d’un vagone semivuoto del Bodø-Trondheim, tratta notturna, 9 ore di viaggio. Un paio d’ore le si passarono con gli amici dalla Francia - freschi di sconfitta ai mondiali di calcio - dall’Austria - il caro Sebastian che ancora mi ringrazia del cd dei [...]

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Per me viaggiare è

Per me viaggiare è libertà.
La libertà di mangiare quando vuoi, di dormire dove meglio credi, di rompere, zaino in spalla, ogni schema spazio-temporale.
E’ entusiasmo per il mondo, per la vita, per la terra. Vivere alla giornata. Il cercare un letto e trovarlo e dargli valore. Rimediare una doccia, fredda o calda che sia, e dargli [...]

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Sulla scia del tempo

15 Agosto 2006: Svolvær -> Stamsund - Sole
 
«Scrivo dall’Hurtigruten tra le isole che nascono e scompaiono dietro l’orizzonte. Seduto su questa confortevole sedia a sdraio, vedo la scia della nave che scorre come un immenso Tapis Roulant: mi ricorda il TEMPO. Ecco subito un accenno di crisi esistenziale solo al vederne la parola, quelle 5 [...]

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