« Sta proclamando l’imperituro sì »

di Jacopo

____

Più di un anno fa Giovanna Bandini commentò le mie sensazioni di ritorno dal secondo interrail nei paesi dell’Est Europa rammentando “la scena di un film in cui il protagonista monta su un albero e urla a squarciagola… «GIOIA! TERRA! AMORE! LIBERTÀ!, ci somigli troppo». Il film è Camera con Vista, regia di James Ivory, 1986, e il protagonista è un certo George, ragazzo dalla personalità ribelle relegato negli schemi moralisti della società vittoriana. L’accostamento mi incuriosì e segnai il titolo su un foglietto. Passano i mesi e gli anni, e finalmente l’altra notte riesco a guardarlo. Quando ho riconosciuto la scena c’è mancato poco che mi commovessi. In un istante ho pensato a ciò che penso sempre: a quanto passa veloce il tempo, a quanto gli interrail abbiano rivoluzionato la mia vita e a tutte le cose, le domande, le questioni, i problemi, le avventure che ho potuto vivere e che di cui sono tuttora affamato. (la versione in inglese si vede un po’ meglio).