Terzani nelle scuole
di Jacopo
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Giuni Russo - Oceano d’amore
L’ultima pagina di Un altro giro di giostra si avvicina e so già che quando avrò finito, la sera, a letto, prima di addormentarmi, mi mancherà la saggezza e il sorriso di Tiziano Terzani. Fu lo stesso con Un indovino mi disse! Il libro è eccezionale: spero, un giorno, di trovare le parole per descriverlo a tutti voi. Per ora sappiate che se mai sederò dietro una cattedra di scuola, obbligherò i miei alunni a leggerlo e a rifletterci. Anche se proprio Terzani era il primo a suggerire che «la vera conoscenza non viene dai libri, neppure da quelli sacri, ma dall’esperienza», le sue parole, secondo me, sono in grado di elevare la persona di quel gradino necessario per cominciare a pensare.
Anch’io ho adorato quel libro, Un indovino mi disse, (peraltro quello con il quale Terzani si è presentato a me). Sarebbe fantastico trasmettere queste cose ad una classe, ad un gruppo di persone e rifletterci sopra un momento, giusto un momento rifilato in mezzo ai soliti gossip e ai soliti clichè (e conservo ancora il ricordo di una professoressa di italiano che faceva riflettere nella bolgia di un istituto tecnico; con me ha fatto un ottimo lavoro n.d.r. [aha])
E anche se non saremo dietro ad una cattedra, o dietro un microfono, potremo sempre leggere ai nostri figli. Salvare almeno loro
concordo a pieno Luca.
un salutone dalla freddissima Roma!
Alcuni giorni fa ho visto “Anam – Il senzanome”, film-intervista a Tiziano Terzani. Avevi ragione Jacopo, mi ha “riempito di gioia e fatto riflettere moltissimo”, l’inizio di una nuova “mutazione in me”, nel vedere le cose, apprezzarle e ascoltarle in modo diverso.
E il libro che hai citato: immenso.
Sono all’inizio eppure la sera, dopo aver letto decine di pagine, dormo con il cuore pieno di emozioni/sensazioni/desideri/voglia di camminare.
A presto, Manuel.
Sai, sto studiando un libro che parla del valore culturale dei classici greci e latini, della necessità di studiarli a scuola, ecc.. Poi arrivo qui, leggo il tuo post, penso al ruolo che ha avuto quel libro nella mia vita… e a quello che possono aver avuto i vari Seneca e Cicerone. E concludo che, se mai insegnerò, farò volentieri una deroga al latino per far leggere Terzani.
le vostre parole mi riempiono il cuore.
Mi sto divorando Un indovino mi disse, gnammi gnamm >:)
occhio che ti cambia la vita : )