Arezzo
di Jacopo
Arezzo è una bella città. Se ti affacci dal parapetto del parco a Nord, il paesaggio appenninico autunnale sembra un quadretto in tempera. Se poi, sempre nello stesso parco, ti siedi sulla panchina di fronte a quel cedro secolare, ampio e maestoso, ti appare davanti una scena lontana, remota, ma già vista. Scavando, capisci che è la versione viva della bandiera del Libano. Se decidi che è ora di pranzo, e sei una persona che si lascia attrarre dai cartelli scritti a mano, in carattere antico, cadrai nel tranello, e pagherai oro un po’ di pane coi selci. Se ti viene voglia di un caffè o una cioccolata calda, c’è il Caffè dei Costanti, in pieno centro, sotto lo sguardo vigile di Vittorio Fossombroni, famoso idraulico, economista e politico (uno che ci capisce, insomma). Il caffè e la cioccolata, lì, non hanno prezzo.
Non ho ritratti in foto di queste immagini. O meglio, le ho, ma impresse altrove. Sulla pellicola della mia mente.
Per voi ho altre cose. Quattro scatti. Veloci, fortunosi, istintivi.




Vivissimo affresco di una bellissima cittadina. L’Italia già mi manca… Saluti da una gelida e frenetica NYC!
grazie per aver commentato persino da oltreoceano!
anche a Roma c’è un freddo glaciale!
Bellissime foto! Grande
grazie!