realtà aleatoria, 2:30 am
di Jacopo
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Morphine - Kerouac
stringere i denti con tutta la forza o colpire con una manata la fermata del bus notturno può essere niente quando la vita è ridotta (spogliata come una Edwige Fenech) alla sua grezza realtà aleatoria… il sangue è fuoco, libero e disinibito. In un venerdì sera passato con l’amico Allen (in versione etero) ad avvelenarci di politica e a commuoverci al “bacio delle fondamenta del mondo” e sulla “serata più bella della vita di Kerouac” nei Vagabondi del Dharma, quella prima pagina indimenticabile ed esagerata come solo lui sapeva fare, Kerouac, nostro mito nostro idolo nostro fratello, che ama estremizzare e che avrebbe amato condividere questa serata e… Dio! perché te lo sei portato via così presto, 47 anni, caspita, potevi lasciarlo scrivere ancora un po’, potevi fare in modo che il suo fegato resistesse ancora alla penitenza. Un venerdì stupendo finito in modo ambiguo, a discutere con il signore calabrese che compare come un angelo senza aureola e che deve raggiungere la stazione centrale di Roma e si appella a noi, illusionisti per vocazione, amici improvvisati e giocolieri: in dieci minuti non la raggiungerà manco col cazzo, ma è bene lasciarlo credere, come quando credetti al mio amico di Berlino, sì, vai dritto, sempre dritto, e arrivi alla S-Bahn di Kreuzberg: ci sono arrivato contro ogni aspettativa; quindi tanto vale piombare in una taverna probabilmente inesistente alla cui fiera insegna al neon andrebbe sostituito un triste biglietto con su scritto “prevedibilmente fallito”, ma non lo sa e non saremo noi a farglielo sapere… è in tale circostanza che capiamo che bastano due bicchieri di vino dei castelli e cinque tarallucci, un numero dispari, ma va bene così, per concludere che la vita è meraviglia e che il sangue è fuoco, è lava, e che stringere i denti è un dovere, un’illusione senza apostrofo. L’ho già scritto a chi non può capirmi viva il mondo, viva il piacere, viva la libertà.
Maggie Cassidy, ascoltami, ricordami. Non mi ignorare. Resuscita.
Riconoscimenti: Allen Ginsberg (in partenza per Madrid, ma non per questo prigioniero di qualche obbligo), Gregory Corso, Neal (che non abbiamo nominato, ma non può mancare), e le mille Maggie Cassidy che vivono e regnano in nome dell’amore e vestite di un corpetto color vermiglio.
Devo rispondere al tuo stupendo post, lo devo fare adesso.. prima di fare la valigia, è più importante!
la serata di ieri è stata veramente stupenda, gli strascichi sul mio fisico (un leggero dolore fra indice e pollice per lo schiaffo alla fermata del bus, e l’immancabile pesantezza al risveglio da una bevuta) me la ricordano e me la ricorderanno almeno per qualche altra ora, poi rimarrà questo stupendo post e i ricordi, immagini di una grande serata.. ancora grazie a Jack ad Allen a Neal e agli altri uomini Liberi che ci regaleranno altre belle serate come questa..
un saluto amico mio..
“Il suo interesse nei confronti di tutti era così assolutamente illimitato che era come l’impulso irrefrenabile di un ubriaco di correre e ricominciare da zero, sfiancare il mondo, baciare le fondamenta del mondo.” (Maggie Cassidy, Jack Kerouac)
Semplicemente… senza parole.
Bellissimo! Citazione bellissima, post fantastico!
Grazie Ali!
cazzo, mi fa sempre piacere trovare persone sensibili a queste cose (soprattutto per il fatto che è una rarità qui). Niente da dire, il post è già meravigliosamente elettrizante così com’è, bel flusso jacopo.
“Corri verso la libertà, dolce evaso,
la morte possiede la cosa,
ma non il Vuoto Infinito
della Mente pura e perfetta.
Chi ha tanto?
Chi ha tutto, tutto questo.”
grazie per la visita, camerata (alla Whitman)
stamattina mi son accorto che ho toppato una parola della citazione del Jack
“la morte possiede le ossa”
(mi stavo rileggendo qualche citazione sulla molesk e quando son arrivato a quella ho pensato “come cazzo ho fatto a leggere ?!?”)
chiedo venia, uhu
bella jack-opo, ti linko anch’io e ti darò volentieri qualche occhiata viste ste passioni da idolo :D
haha, va bene così, io osservo il ragno che cammina sul muro e medito.
tornerò anche io a leggerti!
beatniks of the world united!