Hanno trovato un diario
sabato, 12 luglio 2008 di Jacopo

Tra i tanti punti struggenti della storia di Peppino Impastato, ce n’è uno che mi fa particolarmente male. Un dettaglio che, ogni volta che per un motivo o un altro vado a rievocare, va dritto a incidere la mia giugulare, come una lama acuminata.
La prova che i carabinieri e la magistratura hanno adoperato per coprire il barbaro e vigliacco assassinio della mafia. Hanno trovato un biglietto: “voglio abbandonare la politica e la vita”. Vicenda archiviata: suicidio.
Io tengo un diario in carta e ossa; con pensieri molto riservati e molto contraddittori. E la cosa brutta è che lo conservo qua, nel mio cassetto, a portata di qualunque carabiniere alfabetizzato. Sono terrorizzato.
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Nessuno riuscirebbe mai ad imitare il tuo stile, perciò stai tranquillo.
E buon compleanno!
Ma non avevo paura di essere plagiato - cioè, oddio, mò pure quello - ma di essere frainteso e strumentalizzato.
Grazie degli auguri (e del complimento)!
ormai si riesce a strumentalizzare qualsiasi cosa… la verità è facile da cancellare come si fa per una scomoda macchia con un colpo di spugna. Mentre le bugie casualmente vengono incise ovunque… Ho saputo ora del tuo compleanno: tanti auguri Jacopo!