..ci sono anime sparse che lo fanno..
venerdì, 13 giugno 2008 di Jacopo
..ci sono anime sparse che lo fanno, che prendono e partono per un viaggio di sola andata e non ritorno; che tirano in aria il castello di carta, frutto di anni di manovalanza forzosa, agli ordini di una grassa e unta società e per ottenere cosa? una flaccida illusione di successo… dio li benedica, loro che cambiano la ragione del proprio sudore, (non più lo stress), loro che scendono dal treno in corsa e rotolano giù, giù per la discesa, sfrontati e ridenti verso la libertà, verso l’islanda, che so?, per vangare la terra, mungere le vacche e sorridere alla notte: loro sono anime pie e coraggiose e hanno la mia ammirazione..

Mi viene in mente Brizzi che scriveva “chiedi al coraggio, che se lo interroghi con devozione ti darà la risposta” o qualcosa del genere.
http://www.enricobrizzi.it/miniera/labirinto/09_smemoagenda/16_2003.htm
Io ne conosco un paio, online, che vivono on the road, caro, come piace a te.
ci ho pensato tante volte… Ora ho trovato uno che mi ha incastrata, e le mie priorità si sono proprio trasformate. Però ci ho pensato diverse volte…
Ahò, mica ti ha trapanato il cervello into the wild e stai meditando fughe?
Sono 3 anni che vivo il Viaggio come forma di libertà ed evasione. 3 anni che faccio interrail e ogni volta ne esco sempre più convinto che sia una delle esperienze più proficue che si possano vivere…
Into The Wild è una gran cosa, ma è arrivato prima Jack Kerouac.
Ho amato Kerouac. L’ho letto proprio prima di partire per New York. Bel periodo.