che l’alba riaccompagni a casa la distrazione!
venerdì, 11 aprile 2008 di Jacopo
ho scritto pagine sudate sull’effetto farfalla e sul perché dell’effetto farfalla. le ho scritte su carta, stasera sono arrabbiato ed egoista, il mondo non mi piace, non mi piacciono le cose e le orbite. mi sono chiesto come funziona l’universo, anzi, è parecchio che me lo chiedo, ed è molto che mi domando anche il perché. puntualmente non trovo sbocchi d’uscita e sfinito mi accascio su una visione pseudoscientifica. questo mentre il cuore fatica ad interpretare il limbo che ha preso luogo intorno alla mia persona. alla soglia dello scibile si presenta lui, il caos strisciante, il picciotto a riscuotere il pizzo. a passo pesante, corazzato di dubbi e rivestito di obblighi, pretende risposte. ma ai miei tentennamenti, alle mie reticenze, reagisce con un secco pugno in faccia. cado. mi rialzo dolorante, insanguinato, stordito. vedo sfocato, scrivo sfocato, persino il mio amore è amore sfocato.
The displacement of a single electron by a billionth of a centimetre at one moment might make the difference between a man being killed by an avalanche a year later, or escaping.
Computing Machinery And Intelligence, A. M. Turing

Non ci crederai ma ieri alla stessa ora ero anche io arrabbiata con il mondo. E ho passato la notte a chiedermi perchè l’universo è quello che è (tutto questo è stato scatenato da una congiunzione di guai personali e visione del film “Syriana”). E questa mattina come spesso accade mi ha salvata una bella canzone…Le risposte arriveranno…ma mi chiedo sempre quando.
…io la “mia” soluzione l’ho trovata…e la riassumo in un semplice pensiero: essere intelligenti significa capire che la propria intelligenza non può spiegare tutto.