25 Aprile di Resistenza
giovedì, 24 aprile 2008 di Jacopo
Troppo spesso diamo per scontata la libertà di cui godiamo fino a dimentircarla, trascurarla e lasciarla marcire in disparte, nel buio della cantina delle nostre annichilenti abitudini.
Bene, la Libertà non fu una manna che cadde dal cielo. Fu il frutto di aspre lotte, fu una conquista costata il sangue di tante persone, per altro nostri avi, che, mossi dalla necessità e dalla rabbia, si organizzarono, si attivarono, combatterono e sovente, armi alla mano, si sacrificarono per la patria.
Non schieratevi in fuorvianti pregiudizi, la resistenza non fu strettamente di matrice comunista; in altre parole antifascista non è sinonimo comunista: a diffondere tale equazione fu in primo luogo chi, accecato dalla brama di potere, scelse di appropriarsi di un merito; in seguito, come non bastasse, la partitocrazia odierna ha pensato bene di sfruttare la questione, demonizzando i comunisti prima e la resistenza poi. Ma è giusto che si sappia la verità, la resistenza fu la voce di chi credeva nella libertà e nella democrazia. Non altro. Per farvi capire, pensate, tra i tanti combattenti partigiani ci furono persino Enzo Biagi e Oriana Fallaci. Che di comunista non avevano un’epsilon.
Disabituatevi un attimo al benessere e ridate il giusto valore a ciò che possedete. Difendete a spada tratta la libertà, senza indugi, senza paure, senza pietà! La Libertà non è una questione di destra o di sinistra. Poi sul fatto che oggi, a destra, si posizionino persone che vogliono cancellarla, è un altro discorso. Il loro è un atto eversivo e criminoso e come tale va condannato. Ricordatevi che la Costituzione Italiana fu scritta su base democratica da un’assemblea costituente eletta dal popolo.

Buon 25 Aprile a tutt*!

Veniamo, veniamo, il blog e’ BELLISSIMO e tu scrivi davvero bene! Baci…
Sono contento, ti ringrazio