Tutto d’un fiato.
giovedì, 21 febbraio 2008 di Jacopo
Oggi in Italia. Ferrara brama il Ministero della Salute. Lui sì, che è un mirabile esempio di sanità. Lo psiconano auspica la Yespica nella manovalanza del Partito del Popolo della Libertà. Costei, inesorabile, rifiuta: niente sexy duetto con la Brambilla. Che amaro, che amaro, che amaro! E poi ascoltare Francesco De Gregori: « Viva l’Italia, l’Italia metà dovere e metà fortuna, Viva l’Italia, l’Italia sulla Luna… » e leggere Pino Corrias. Un binomio d’azioni che, vista l’odierna situazione, pomperebbe bile persino su per l’esofago di un santo. Ah, almeno la nostra cara e dolce Luna stasera è piena e ci benedirà tutti.

Non mi fare pensare a Ferrara… se penso che ha avuto la faccia tosta di fare uno sciopero della fame contro l’aborto mi fa venire voglia di andare a prenderlo a pugni! Ha scatenato un putiferio! Ma in fondo è giustissimo che sia Ministro della Salute in fondo è un medico e sprizza salute da tutti i pori! Che nervoso…quando vedrò qualcuno che valga la pena di ascoltare in politica?
p.s. Sono in un momento di pessimismo politico, non si nota?
Sciopero della fame? Lui? Ma dai…
Per il resto, ahimè, ancora una volta bisogna turarsi il naso e votare il male minore.
Volerò in Italia per votare. Devo, voglio. Però che schifo. Come dice il caro Grillo, da anni siamo costretti a scegliere fra il “meno peggio” e il “leggermente meno peggio”. L’unica soluzione che vedo per il nostro Paese è una bomba in Parlamento il giorno in cui votano l’aumento di stipendio ai deputati. E poi si ricomincia da capo. Che ne dite?