la Beatitudine del Tempo
domenica, 17 giugno 2007 di Jacopo
Provo un’immensa beatitudine quando noto che il Tempo è una forza ineluttabile, come una fiamma che resiste le pioggie e i venti gelidi. Gelidi, come i binari di un treno fermo ma in perenne corsa, il cui rombo costante conosce in sé l’immortalità. Un rombo però delicato, elegante, come il fruscio di un fiume che scorre, senza temere le correnti contrastanti, e si muove e respira fluido. Fluido come un magma incandescente, che non ammette cambi di rotta o di stato, che cola giù, deeply, negli abissi dell’eternità.
Che cola giù, sì, volando su. Su, verso le stelle paradisiache, che meditano pervase dalle melodie dell’universo reale.

P a n t a R e i.
Tutto nasce, tutto scorre, tutto muore e rinasce. Un continuo fermento che trova appoggio in un Tempo che proprio nessuno può fermare.

Scorre, sopra di noi.
Ci travolge, ci trascina nella sua corsa, sembra davvero che sia lui il nostro padrone, il nostro Dio.
Eppure siamo noi che diamo un senso a questa corsa… non fosse per noi, il torrente sarebbe solo un inutile traghetto senza passeggeri
Grazie a te. Bello vedere le proprie immagini accompagnare parole forti, poetiche….
Oh che gioia sapere che sei Italiano, giuro, non pensavo.
Continua così con le tue fotografie!