Sulla scia del tempo
lunedì, 11 dicembre 2006 di Jacopo
15 Agosto 2006: Svolvær -> Stamsund - Sole
«Scrivo dall’Hurtigruten tra le isole che nascono e scompaiono dietro l’orizzonte. Seduto su questa confortevole sedia a sdraio, vedo la scia della nave che scorre come un immenso Tapis Roulant: mi ricorda il TEMPO. Ecco subito un accenno di crisi esistenziale solo al vederne la parola, quelle 5 lettere scritte su questi appunti di viaggio. Il TEMPO: se nella quotidianità è difficile definirlo, in viaggio è impossibile solo mantenerlo. Perchè non ha forma e scorre come un fluido che viene mescolato da questa macchina enorme. Scorre, scivola via, e tu ne guardi i frammenti allontanarsi privo di scelta, di possibilità. E le montagne… Queste montagne sono i ricordi, che in sintonia con la scia temporale fuggono e si dissolvono all’orizzonte della mente umana.
Su quel monte spigoloso potrebbero esserci incisi i volti delle persone che ho incontrato in giro per la Scandinavia: Sune, Marco, Elina e Iina, il pover uomo vedovo che attendeva la nave per le Ålland in solitudine, Arianna, le tedesche, la brasiliana, il koreano, la finnica e il suo ragazzo USA… Circa la metà di loro stanno già raggiungendo i confini dell’oblio, proprio come le montagne che ho di fronte si immergono nella foschia dell’orizzonte.
Chissà su quante montagne (di altre persone) c’è inciso il mio viso.
Chissà quante di queste hanno superato la linea…»

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“Non ci fu dunque un tempo, durante il quale avresti fatto nulla, poichè il tempo stesso l’hai fatto tu; e non vi è un tempo eterno con te […]” (Agostino, Confessioni, libro XI, cap. 27, risposta 17)

Condivido il tuo pensiero, e non so perchè…..anche a me succede di ritrovarmi immersa nella riflessione profonda, ogni qualvolta mi trovo immersa nella natura che sia il mare, l'oceano, un bosco, la campagna o la cima di un monte.
Il tempo, è così veloce, sfugge attraverso le nostre vite.
A volte, mi piacerebbe soffermari contemporaneamente ad una “pausa” del tempo, per poter riflettere senza perdere ulteriore tempo.
E' una mera illusione, lo so.
Ma sento che comunque per me è anche necessario se non indispensabile fermarsi e soffermarmi a riflettere su ciò che è stato.
Questi frammenti di viaggio sono sempre interessanti e il tempo è qualcosa che non comprenderò mai, ma continuerà ad affascinarmi sempre.Un bacio