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	<title>Commenti a: LATINOAMERICANA</title>
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	<description>il viaggio di Jacopo Ottaviani.</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 17:33:09 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Jacopo</title>
		<link>http://www.questavita.net/2006/10/latinoamericana/#comment-5441</link>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 08:50:31 +0000</pubDate>
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		<description>benvenuto a bordo :roll:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>benvenuto a bordo <img src='http://www.questavita.net/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: Galdino</title>
		<link>http://www.questavita.net/2006/10/latinoamericana/#comment-5431</link>
		<dc:creator>Galdino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2008 21:12:05 +0000</pubDate>
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		<description>Il mio idolo si chiama Ernesto Che Guevara. Mi dispiace solo che non sono riuscito a trovara ancora una maglietta originale. Mi auguro di trovarla a più presto. Tra le tante canzoni che mi fanno pensare sempre a lui sono le canzoni di Moltheni  e Nathalie Cardone come: Yo Yo Mundi, Gli occhi di Mara, Il circuito affascinante e Hasta Siempre comandante. La sua figura di personaggio rivoluzionario mi fa impazzire sempre. In vacanza mi piace tanto andare a Cuba, ma desidero andarci per capire la storia e la cultura di Che Guevara. Tra i tanti personaggi di storia e cultura mi piacciono sia Karl Marx che Fidel Castro. Ma noi siamo stanchi di piangere i nostri compagni uccisi ingiustamente. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio idolo si chiama Ernesto Che Guevara. Mi dispiace solo che non sono riuscito a trovara ancora una maglietta originale. Mi auguro di trovarla a più presto. Tra le tante canzoni che mi fanno pensare sempre a lui sono le canzoni di Moltheni  e Nathalie Cardone come: Yo Yo Mundi, Gli occhi di Mara, Il circuito affascinante e Hasta Siempre comandante. La sua figura di personaggio rivoluzionario mi fa impazzire sempre. In vacanza mi piace tanto andare a Cuba, ma desidero andarci per capire la storia e la cultura di Che Guevara. Tra i tanti personaggi di storia e cultura mi piacciono sia Karl Marx che Fidel Castro. Ma noi siamo stanchi di piangere i nostri compagni uccisi ingiustamente. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE.</p>
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		<title>Di: Tappa 3 - Questavita.net at il vocaBLOGario</title>
		<link>http://www.questavita.net/2006/10/latinoamericana/#comment-4891</link>
		<dc:creator>Tappa 3 - Questavita.net at il vocaBLOGario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2008 19:14:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Latinoamericana (Ernesto Che Guevara) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Latinoamericana (Ernesto Che Guevara) [...]</p>
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		<title>Di: mary</title>
		<link>http://www.questavita.net/2006/10/latinoamericana/#comment-1701</link>
		<dc:creator>mary</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2006 17:11:50 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Ho letto tempo &#8220;Latinoamircano&#8221;e vidi prima il film&#8230;..mi piacque molto libro e film,ma non perchè era una parte della vita del Che,ma perchè era la storia di un uomo che ha voluto vedere co i suoi occhi la sua terra,la realtà della sua terra ed è mirabile ciò che lui fece,come essere umano e nn come guerrigliero,il prodigarsi per gli altri come uomo e come medico consapevole delle difficoltà che i poveri,i veri poveri del suo paese avevano..Ciò che più mi ha colpito è stato l&#039;essere umano Ernesto che si commuoveva dinnanzi alle sofferenze e la sua capapcità comunque di continuare a fare ciò che per lui era giusto e il tentare di fare tutto ciò che era possibile per i suoi limiti&#8230;E&#039; vero dobbiamo smettere di pensare all&#039;icona,dobbiamo andare oltre la mistificazione dell&#039;individuo,perchè non ha senso e si perde il senso di ciò in cui egli credeva&#8230;..ma mi rendo conto che far diventare un mito un uomo può far comodo a molti per sbandierare le loro false ragioni&#8230;&#8230;&#8230;Un saluto Mary
&lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto tempo &#8220;Latinoamircano&#8221;e vidi prima il film&#8230;..mi piacque molto libro e film,ma non perchè era una parte della vita del Che,ma perchè era la storia di un uomo che ha voluto vedere co i suoi occhi la sua terra,la realtà della sua terra ed è mirabile ciò che lui fece,come essere umano e nn come guerrigliero,il prodigarsi per gli altri come uomo e come medico consapevole delle difficoltà che i poveri,i veri poveri del suo paese avevano..Ciò che più mi ha colpito è stato l&#039;essere umano Ernesto che si commuoveva dinnanzi alle sofferenze e la sua capapcità comunque di continuare a fare ciò che per lui era giusto e il tentare di fare tutto ciò che era possibile per i suoi limiti&#8230;E&#039; vero dobbiamo smettere di pensare all&#039;icona,dobbiamo andare oltre la mistificazione dell&#039;individuo,perchè non ha senso e si perde il senso di ciò in cui egli credeva&#8230;..ma mi rendo conto che far diventare un mito un uomo può far comodo a molti per sbandierare le loro false ragioni&#8230;&#8230;&#8230;Un saluto Mary</p>
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		<title>Di: Danyli</title>
		<link>http://www.questavita.net/2006/10/latinoamericana/#comment-1691</link>
		<dc:creator>Danyli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2006 06:03:35 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Entrambi avete dato una descrizione intensa, accurata e profonda di questa persona, che forse per abitudine, appunto, viene additato come rivoluzionario, ma che in realtà, solo una minuscola parte di suoi sostenitori sa veramente qualcosa di lui.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Io non sono né una che ha suoi gadgets, né tantomeno una sua sostenitrice, ma ammetto che tra i miei prossimi acquisti letterari inserirò anche questa lettura, in quanto mi incuriosisce percepire dalle righe dell&#039;autore quei desideri di partenza, ma anche la consapevolezza di aver vissuto un&#039;esperienza che ti ha profondamente cambiato.
&lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Entrambi avete dato una descrizione intensa, accurata e profonda di questa persona, che forse per abitudine, appunto, viene additato come rivoluzionario, ma che in realtà, solo una minuscola parte di suoi sostenitori sa veramente qualcosa di lui.</p>
<p>Io non sono né una che ha suoi gadgets, né tantomeno una sua sostenitrice, ma ammetto che tra i miei prossimi acquisti letterari inserirò anche questa lettura, in quanto mi incuriosisce percepire dalle righe dell&#039;autore quei desideri di partenza, ma anche la consapevolezza di aver vissuto un&#039;esperienza che ti ha profondamente cambiato.</p>
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		<title>Di: Raffaele</title>
		<link>http://www.questavita.net/2006/10/latinoamericana/#comment-1681</link>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 18:44:01 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Come è diffile commentare un&#039;analisi, seppur breve, ma appassionata e completa coma la tua.&lt;br /&gt;
Lessi questo libro due anni fa. Mi colpirono due cose.&lt;br /&gt;
La prima era conoscere questo Ernesto Guevara, che la cultura popolare ci consegna come CHE, un personaggio che crediamo di conoscere ma di cui pochi sanno. E fare la conoscenza di questo giovane medico argentino attraverso i suoi diari è stata un&#039;esperienza stupenda. Capire le ragioni delle sue azioni che sono diventate STORIA, NON MITO&#8230; STORIA! il mito appiattisce, fa apparire e non capire. Sapere che il comandante ERNESTO GUEVARA era una persona decisa e ferma, che non esitava a fucilare i traditori venduti alla CIA e che era mosso da un coraggio pieno di paura, perchè solo chi ha paura e la supera può essere coraggioso, altrimenti è incoscienza. Vorrei vedere persone che vestono la maglietta del CHE coscienti della sua forza, dei suoi ideali, della sua lealtà, della sua tenerezza e del suo spirito rivoluzionario. Perchè solo quelle persone potranno carpirne gli insegnamenti, che sono la sua eredità più preziosa.&lt;br /&gt;
La seconda cosa che mi colpì fu come un giovane,partito con la voglia di fare esperienze, di &#8220;rimorchiare&#8221; e di vivere un&#039;avventura prima di laurearsi e vivere definitivamente nella sua Argentina, arrivò a destinazione cambiato nell&#039;essere e nei propositi. La potenza di un viaggio (quindi della conoscenza) che scardina il nostro pensare e ci apre ad una realtà più grande.&lt;br /&gt;
Per stessa ammissione di Ernesto Guevara partì una persona e ne arrivò un&#039;altra. Un&#039;altra persona che poco tempo più tardi conobbe in un carcere messicano un&#039;altro giovane :Fidel Castro.&lt;br /&gt;
Con cui cambiò la storia dell&#039;america latina.  Un continente che allora era dilaniato dalle dittature militari impiantate dalla CIA a Cuba diete la speranza e la prova che cambiare si poteva. E grazie a quell&#039;isola di contadini dove non ci sono risorse naturali all&#039;infuori della canna da zucchero, grazie a quel paese che per 40 anni ha resistito&#8230; oggi in america latina abbiamo una ventata nuova di democrazia che ha il coraggio di dire NO agli Stati Uniti e di creare un mercato equo e solidale al suo interno.&lt;/p&gt;
	&lt;p&gt;Anche questo è Guevara e non conoscendolo non potremo mai giudicare nella di quello che accadde poi nel suo continente&lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come è diffile commentare un&#039;analisi, seppur breve, ma appassionata e completa coma la tua.<br />
Lessi questo libro due anni fa. Mi colpirono due cose.<br />
La prima era conoscere questo Ernesto Guevara, che la cultura popolare ci consegna come CHE, un personaggio che crediamo di conoscere ma di cui pochi sanno. E fare la conoscenza di questo giovane medico argentino attraverso i suoi diari è stata un&#039;esperienza stupenda. Capire le ragioni delle sue azioni che sono diventate STORIA, NON MITO&#8230; STORIA! il mito appiattisce, fa apparire e non capire. Sapere che il comandante ERNESTO GUEVARA era una persona decisa e ferma, che non esitava a fucilare i traditori venduti alla CIA e che era mosso da un coraggio pieno di paura, perchè solo chi ha paura e la supera può essere coraggioso, altrimenti è incoscienza. Vorrei vedere persone che vestono la maglietta del CHE coscienti della sua forza, dei suoi ideali, della sua lealtà, della sua tenerezza e del suo spirito rivoluzionario. Perchè solo quelle persone potranno carpirne gli insegnamenti, che sono la sua eredità più preziosa.<br />
La seconda cosa che mi colpì fu come un giovane,partito con la voglia di fare esperienze, di &#8220;rimorchiare&#8221; e di vivere un&#039;avventura prima di laurearsi e vivere definitivamente nella sua Argentina, arrivò a destinazione cambiato nell&#039;essere e nei propositi. La potenza di un viaggio (quindi della conoscenza) che scardina il nostro pensare e ci apre ad una realtà più grande.<br />
Per stessa ammissione di Ernesto Guevara partì una persona e ne arrivò un&#039;altra. Un&#039;altra persona che poco tempo più tardi conobbe in un carcere messicano un&#039;altro giovane :Fidel Castro.<br />
Con cui cambiò la storia dell&#039;america latina.  Un continente che allora era dilaniato dalle dittature militari impiantate dalla CIA a Cuba diete la speranza e la prova che cambiare si poteva. E grazie a quell&#039;isola di contadini dove non ci sono risorse naturali all&#039;infuori della canna da zucchero, grazie a quel paese che per 40 anni ha resistito&#8230; oggi in america latina abbiamo una ventata nuova di democrazia che ha il coraggio di dire NO agli Stati Uniti e di creare un mercato equo e solidale al suo interno.</p>
<p>Anche questo è Guevara e non conoscendolo non potremo mai giudicare nella di quello che accadde poi nel suo continente</p>
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