Il Lupo della Steppa e il rapporto con la Morte
domenica, 01 ottobre 2006 di Jacopo
«Come ogni forza può (in certe circostanze deve) diventare una debolezza, così viceversa il suicida tipico può fare della sua debolezza apparente molte volte una forza e un sostegno, anzi lo fa molto spesso. Uno di questi casi era quello di Harry, il lupo della della steppa. Come migliaia di suoi pari egli faceva dellidea che la via della morte gli era sempre aperta davanti a sé non solo un giuoco di fantasia giovanile e malinconico, ma precisamente un conforto e un appoggio. È vero che, come in tutti gli uomini di questo genere, ogni commozione, ogni dolore, ogni penosa situazione della vita suscitava in lui il desiderio di sottrarvisi con la morte. Ma a poco a poco questa inclinazione gli si tramutò in filosofia favorevole alla vita. Lassiduo pensiero che quelluscita di soccorso era continuamente aperta gli dava forza, lo rendeva curioso di assaporare dolori e malanni, e quando stava proprio male gli capitava di pensare con gioia rabbiosa, come si trattasse di un male altrui: Sono curioso di vedere fin dove arriva la sopportazione umana! Una volta raggiunto il limite del tollerabile mi basta aprire la porta e sono salvo.»
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da: Il Lupo della Steppa (Der Steppenwolf — o meglio — Arosusi), Hermann Hesse

Bella citazione, che genera in me un'emozione tra l'inquietudine ed il sollievo. Fammi poi sapere i commenti sul libro sul suo insieme, visto che i libri che ho letto di Hesse (”Siddharta” e “Narciso e Boccadoro”) mi era piaciuti parecchio. Insomma, temo che la mia lista di libri da leggere si allungherà ancora!
Ho letto questo romanzo in pochi giorni..non mi ha fatto dormire la notte! Io ho un particolare rapporto con i libri..sono loro a scegliermi e non io a scegliere loro..sono loro a sapere cosa mi serve in quel determinato momento..ed è stato così anche con questo romanzo..
Harry Haller è un 50enne, ma io mi rispecchio molto in lui pur essendo una ventenne..
Il passo che più mi ha sconvolta, è stato proprio quello che hai citato tu..
E sono arrivata alla fine a pensare che sia proprio come dice Hesse…
Soltanto per pazzi..si è vero, solo i pazzi arrivano a poter vivere sul serio, e al prezzo del mio stesso cervello ho letto questo libro, cercando di trovare una fine adeguata a me..alla fine invece ho trovato le parole dell'autore..QUESTO ROMANZO PORTA AD UNA GUARIGIONE…spero di riuscirla a trovare..
^^
ti ringrazio per il commento ricco in emozione. Si nota proprio che tu abbia apprezzato molto le parole del Lupo della Steppa… mi piace il tuo rapporto coi libri. Ma perchè non mi contatti così ci facciamo 2 chiacchere?
Grazie e torna!! Mi raccomando, anche se posto poco che sono sommerso dall'università.