Archivio mensile per maggio 2006

Liberi tutti (i vostri software!)

Scrivo questo post per consigliare vivamente alcuni programmi per Windows gratuiti & liberi. Con un occhio di riguardo alla privacy.
Il target del post?
Ahimè, è dedicato a coloro che non hanno intenzione di convertire il sistema operativo del proprio computer in Linux, per mancanza di volontà, tempo o coraggio.
Ma per cominciare a pulire il vostro pc da programmi proprietari (magari anche pirata), si può iniziare apportando qualche leggera modifica… Per esempio:- Al posto della suite MS Office: OpenOffice
- Per navigare sul web: Firefox
- Per la posta: Thunderbird
- Per l’instant messagging (MSN, ICQ, Yahoo!…): Gaim
- Come Antivirus: AVG Free
- Come Client FTP: Filezilla
- Per estrarre gli archivi (RAR, ZIP, TAR.GZ…): 7 Zip

Se tenete alla vostra privacy, inoltre, potete aggiungere alla lista:
- l’estensione per Firefox che integra TOR
- Enigmail per criptare le vostre email con GPG
- OTR per Gaim, per criptare le vostre chiaccherate.

Qualsiasi cosa non vada… date un’occhiata ai rispettivi siti che contengono un enorme quantità di documentazione. E usate Google.
A mali estremi, contattatemi:
mi diletterò nel coprire il ruolo dello sciamano guaritore per le vostre amate scatole diafane.


Parole che fanno vibrare

Quando lessi le Ultime Lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo ero coinvolto in una crisi d’amore. La prima, vera crisi d’amore della mia vita. Leggerle fu esplosivo: una una serie di cariche emotive provocarono in me vibrazioni indimenticabili. L’ 11 Aprile, in particolare, mi colpì a tal punto da farmelo pubblicare: da un lato ho potuto condividerlo con chi non ne fosse a conoscenza, dall’altro, e questo fu un effetto gradito inaspettato, ho potuto (ri)leggerlo più e più volte ogniqualvolta volessi, anche non avendo a portata di mano il libro e stando in compagnia con qualcuno. Alcuni dei miei compagni di lettura l’hanno apprezzato, altri no, ammettendo comunque il valore artistico delle parole. E’ vero che ognuno possiede i propri recettori emotivi. Se a qualcuno l’Ortis fa piangere, ad altri può non provocare reazione alcuna. In realtà, il coinvolgimento emotivo del lettore in un libro o in una poesia, è direttamente relazionato ad una serie d’elementi soggettivi. Primo tra tutti, lo stato d’animo del lettore: quello che gli inglesi chiamano “mood“. Se avessi letto l’Ortis quando fossi stato felicemente fidanzato, molto probabilmente avrei notato altre sfaccettature, avrei notato quanto fossi fortunato a non dovermi trovare in un pantano sentimentale simile, avrei ringraziato il Cielo di non vestire i panni del mio omonimo (!). Avrebbe dunque sollecitato in me delle sensazioni differenti.
In secondo luogo, influisce in maniera rilevante l’ esperienza di vita del lettore. Se ciò che leggiamo in qualche modo rievoca in noi un ricordo, sia esso gradevole o no, allora avremmo un forte coinvolgimento. E’ affascinante. Ogni lettore adopera una propria chiave di lettura per cogliere nell’opera le sue emozioni, ognuna delle quali ad una specifica ampiezza d’onda. Vengono pizzicate le corde invisibili dell’anima, generando un’infinità di componimenti musicali. Suoni lamentosi, note intrise di paura, ma anche melodie sensuali, caldi e vitali ritornelli d’amore che volano invisibili nell’aria che respiriamo. Onde di vita, tenebrose come la notte polare, o soffici fili d’aurora.

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