Qualche omaggio alla Luna - Parte I
martedì, 18 aprile 2006 di Jacopo
La Luna
di Jorge Luis Borges
C’è tanta solitudine in quell’oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l’hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E’ il tuo specchio.

Alla Luna
di Giacomo Leopardi
O graziosa luna, io mi rammento
che, or volge lanno, sovra questo colle
io venia pien dangoscia a rimirarti:
e tu pendevi allor su quella selva
siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
il tuo volto apparia, che travagliosa
era mia vita: ed è, né cangia stile,
o mia diletta luna. E pur mi giova
la ricordanza, e il noverar letate
del mio dolore. Oh come grato occorre
nel tempo giovanil, quando ancor lungo
la speme e breve ha la memoria il corso,
il rimembrar delle passate cose,
ancor che triste, e che laffanno duri!

Bellissima! Come del resto ogni poesia scritta da Leopardi.
La mia preferita è il “Sabato del villaggio”.
senti,io devo tire una cosa…il tuo blòg è di un infinita stronzataggine pecchè tu stai pieno di guai peggio del tuo poeta preferito pecchè tu e lui tenete i pobblemi!!!!!p.s. tenco nove a scuola!!