
Ho appena contattato la redazione di “Altreconomia” con la seguente lettera:
—
Mittente : Jacopo O.
Località : Roma
Oggetto : Equo e Solidale nei licei
Motivo : Lettera alla redazione
—
Salve a tutti,
vorrei chiedervi cortesemente se ritenete giusta e fattibile la proposta che sto per farvi. La mia idea è quella di cominciare a diffondere la cultura del consumo critico nelle scuole superiori. Per esempio, io svolgo il 5° anno di studi al Liceo Scientifico Montessori a Roma {sede di via Casperia} e noto con dispiacere che da poco sono state aggiunti distributori della Nestlè. E sinceramente, vista la filosofia economica dell’azienda {spesso contro i diritti umani, come nel caso dell’Africa !}, avrei preferito vedere macchinette che distribuiscano alimenti proveniente dall’Equo e Solidale.
Cosa ne pensate? Non è una buona tattica per diffondere la cultura del consumo critico?
—
Presto vi farò avere la risposta. Intanto ditemi voi come la vedete ! :)