Bouff…
Allora vediamo un po’ cosa è successo nell’ultimo mese di vita.
Tante cose sicuramente .. ora però che le devo esporre me ne spuntano solo alcune {ma questo è tipico}. Da dove iniziare? Ok dall’autogestione. Tanto tempo dedicato.
Far pare dello staff è qualcosa di massacrante. Ho tenuto un corso al giorno.
I primi 2 giorni ho portato alle masse i concetti basilari di Tecnocontrollo: i rapporti tra privacy e tecnologia. In altre parole, tutti i modi in cui il Grande Fratello ci guarda, ci sente e ci palpa quotidianamente. 2 ore al giorno, dalle 9 alle 11: pienone.
Mai visto tanta gente interessata. Saranno stati almeno una ventina al giorno e devo ammettere che non mi aspettavo tale partecipazione. Si vede che sottovaluto un pochino le persone che mi circondano. D’altronde, c’è gente che mi ritiene un presuntuoso. Vabè.
Telefonini, PC, satelliti, telecamere a circuito chiuso. Il primo giorno come funzionano, il secondo giorno come difendersi. Tante parole… Dal TEMPEST, alle catene di proxy su IE {con conseguente propaganda a Firefox} e PGP. Per non citare i casi di Trenitalia VS Autistici e il caso del FLUG.
Gli altri 3 giorni {mercoledi, giovedi, venerdi} io e il mio amico Boyska ci siamo dilettati nel tenere l’altro corso, intitolato: InformAzione Alternativa. Abbiamo trattato diversi argomenti di cui la stampa non parla affatto. Precedenti penali dei nostri politici {di entrambe le ‘parti’}, caso Carlo Giuliani, Golpe Borghese, le diverse ipotesi sull’attentato dell’11 Settembre. Ciò con l’obiettivo di aprire qualche coscienza: un’azione molto rischiosa secondo l’opinione del mitico prof. Trovalusci che con mio grande piacere e onore mi è venuto a sentire :) Quindi, occhi aperti.
Ritornando al corso, devo notare che non sono l’unico a cui certe notizie facciano venire i brividi. Tra la ventina di ragazzi\e che mi seguivano con gli occhi sgranati devo ammettere che alcuni erano davvero traumatizzati. Ma questo è proprio un bene. Mi hanno chiesto link, email .. e son riuscito a raccogliere anche una 20ina di per ECN.org che sta per morire. Che bello!
Durante l’altra parte della giornata {quando non avevo il corso} ho inoltre potuto seguire degli interessantissimi dibattiti tenuti e moderati da esperti del settore {di ogni parte politica}. In particolare, uno sulla “Questione Irlandese” e un altro {davvero shockante} sulla Mafia in Sicilia. Stupendi.
Poi, terminata l’autogestione [con il relativo tentativo di farla continuare per altri 3 giorni andato a monte] ecco che si torna alla normalità. 2 giorni di noia rinchiuso in quelle 4 mura ad ascoltare degli spaventapasseri nervosi. Ebbene sì, i professori.
E’ molto strana la loro posizione. Guadagnano i loro euro, ma non hanno nessuno che garantisca che se li meritino. Non hanno un capo, un controllore, un ispettore che possa valutare la loro capacità e le loro competenze. E per di piu’, riescono a lamentarsi. Hanno in mano il futuro del Paese, ma preferiscono dar sfogo alle loro smanie da programma. Credo ci voglia qualche cambiamento perchè così proprio non va. Vi cito un esempio: secondo voi è normale che una professoressa di fisica {in un liceo scientifico, quale il mio} si possa presentare alla sua nuova classe {la mia, appunto} affermando con tono spento: “Ragazzi non fatemi tante domande perchè io sono laureata in matematica e in fisica non sono proprio ferrata”. Testuali parole. Secondo voi è normale che ci siano professoresse che sbagliano verbi, che non sanno articolare un discorso, oppure, ed ecco il maggiore dei difetti, che non riescano a trasmettere stimoli agli studenti? Secondo me no.
Però, io studio per conto mio, e dei voti non me ne frega un corno. Io penso alla mia cultura e a diffondere ciò in cui credo realmente senza attaccarmi a un numero [voto] o a un pezzo di carta [la pagella]. C’è da notare, e qui si apre un discorso piuttosto interessante, che tra l’immensa quantità di melma in cui nella scuola si sguazza, a volte si riesce a trovare qualche perla davvero preziosa. E’ il caso di descrivere la mattinata dell’ultimo giorno prima delle vacanze natalizie. Vi anticipo, credo sia stata la giornata piu costruttiva in 5 anni di liceo scientifico. Il già-citato prof. Gaetano ha organizzato un incontro davvero emozionante con 2 volontari di Villa Maraini , un’associazione no profit che aiuta i tossico-dipendenti. Il primo dei 2, Paolo, ci ha fatto una paronamica molto esaudiente sulle varie tipologie di droghe e sui loro effetti: rallentanti, eccitanti… Allucinogene…davvero interessante. Il secondo invece, il cui nome non ricordo {ricordo solo l’iniziale: la A.}è un ex-tossicodipendente che ha passato ben 4 anni in carcere in Argentina e che è stato sotto la schiavitù della droga per 20 anni. Ci ha fatto un discorso molto appassionante, ci ha raccontato la sua storia con gli occhi lucidi, e si è messo a disposizione nostra per qualsiasi domanda. Ci ha detto che eravamo bellissimi, e che i nostri occhi sprizzano di sogni come i suoi prima che iniziasse a drogarsi. Ora lui si occupa dell’unità d’emergenza di strada: in altre parole va a raccogliere e ad offrire il primo soccorso a chi va in overdose per le strade di Roma. Davvero una persona da ammirare. I suoi occhi sprizzavano di bontà e voglia di vivere. Come chi esce reduce da una lunga guerra vincitore.
Tutti quanti erano molto emozionati {eravamo circa una 30ina}. Tutti hanno fatto tesoro di ciò che è stato detto. Tutti i presenti, credo, ora smetteranno di credere che fumare\bere\impasticcarsi faccia figo.
Grazie Gaetà!
-->